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La libertà è la follia di non possedere nulla

I giorni migliori della mia vita non sono mai stati quelli in cui ho vinto qualcosa, fatto la scopata del secolo, avuto un evento felice. Sono stati quelli non programmati nei quali il fato era così forte, era una bora e io mi sono lasciata disfare


Ogni cosa saggia che fate per rivalervi, perde saggezza come un sacco di juta bucato sul fondo.


Ogni potere che giustamente rivendicate, e che afferrate, impugnate, che vi condensa in una lotta identitaria, ha perso metà della sua carica.


Ogni buona causa che vi rafforzi in un'icona sociale, vi chiude in una cella.

Perché nulla è per voi. E niente di questo è chi siete.

Lo dicevo a un'amica: non è il contenitore, che regola l'acqua, ma l'acqua che si adatta al contenitore.

Invece volete trovare senso nella causa che portate avanti, nella splendida donna che siete diventate, nella capacità di farvi rispettare.


Mi dispiace infinitamente constatare quanto nella crescita spirituale si faccia in verità crescita personale. Anche se si usano paroloni come "trono, potere, divino".


Quando con orgoglio dite che incarnate il potere divino e diventate regine, o padrone della vostra vita, vi state impossessando di ciò che mai è stato vostro.

Tutto questo è un piano mentale che funziona esattamente come la società che vi affannate - infatti - a cambiare.


Ho in me lo stesso tranello.

Ma nel profondo so di non essere mai stata qui per me.


C'è una donna, nacque a Natale troppi anni umani fa. Un corpo, una mente, un nome. Che è ciò con cui mi chiamate.

Ma è il liuto in braccio al musicista.


Finché non si compie questo passo ogni azione sarà volta a difenderci da ciò che siamo realmente.

Che non ha sesso, razza, religione, corpo, tempo, spazio, concetti, paure, scopi.


Tutto ciò che fate per consolidare qualcosa viene dalla paura.


E ogni paura viene dalla paura di non essere abbastanza.

E ogni paura di non essere abbastanza viene dal credersi un'idea che abbiamo di noi: una qualsiasi, non importa quanto buona. Ogni idea è della mente, e la mente non è né chi sei, né capace di dirlo.


Invece la realtà è Amore.

E in questo amore sei solo amore.

Ma nulla ti appartiene.


I giorni migliori della mia vita non sono mai stati quelli in cui ho vinto qualcosa, fatto la scopata del secolo, avuto un evento felice. Sono stati quelli non programmati nei quali il fato era così forte, era una bora e io mi sono lasciata disfare.

Quando partorisci, quando stai male, quando c'è un dramma o quando muori, non sei né questo né quello né migliore di qualcuno né peggiore, né meglio di prima o peggio. Le tue qualifiche se ne vanno via con la bora.

Non c'è trucco che resta. Esattamente come quando vai a dormire e hai tolto il make up.

I giorni migliori non sono quelli in cui tutto va bene:

sono quelli in cui non hai più niente da difendere.

In cui anche la brava madre, la donna paziente, la praticante devota, sono collassate. Via come il trucco.

In questa nudità senza difesa, se hai la grazia di permetterla fino in fondo, scopri che chi sei davvero non è alcuna delle difese che erigevi. E che la libertà è la follia di non possedere nulla. (Nemmeno chi l’ha trovata).

Be naked, surrender any possession,

Maddalena


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