Benedetto l'uomo

L'umiltà, quando il divino chiama, è permetterlo

Lo capite, quando avete accesso al Potere interiore.

Vi fermate un attimo, vi chiedete: dovrei forse essere più umile, sbaglio qualcosa? Mi dicono di essere grato, di perdonare, di agire in un certo modo, eppure non riesco a fare queste cose, da qui. Piuttosto, c'è un flusso che si compie per me.

Vi sarete ritrovati, a volte, in questo flusso. Che non agisce nulla. Restate come a bordo campo, stupefatti di una cura che non è voi eppure è voi. Di un amore che non è chi siete, eppure mai siete stati così voi prima.

Non fermatevi.

Permettete. Lasciatevi investire, riscrivere, portare via, finché non ritrovate più la strada per chi credevate di essere.

Non inciampate nei consigli su come migliorare l'amore umano: sono consigli indispensabili, ma se per un attimo si schiude in voi la Verità, non dubitate.


Sapete riconoscerla, l'arroganza.

Sapete riconoscere, quando fingete non vi serva nulla.


Invece, se a cercare di rendervi umili, state rifiutando una scintilla che incendia dentro, allora questo, sarebbe il vero torto. L'umiltà, quando il divino chiama, è permetterlo. Senza appropriarsene.

Be naked, allow the Great when it acts through you,

Maddalena