Il simbolo del petalo

Aggiornamento: 30 giu 2021


Tornando dalla visita oculistica, mentre attraverso la strada vicino a Pagano, trovo un petalo di rosa rossa sulle strisce. Lì, solo, abbandonato. Mi sono fermata pensando subito che proprio ieri ho fatto il logo del sito con un petalo, segno di leggerezza, di lasciar andare e svestirsi di questa vanità illusoria di essere qualcuno. Certo, quando non hai più da essere non solo in un certo modo, ma un soggetto a tempo pieno da mantenere, hai un sacco di spazio e di tempo. Tutta la Vita può entrare e uscire e non sarai mai più ricco né più povero. Tutti possono avvicinarti e ti troverai senza paura minima di dire spontaneamente sì oppure no, e la tua libertà sarà tale che nessuno si offende e se si offende resti libera. Tutto il tempo che impegnavi in pensieri ora è vuoto. Quello che impegnavi per fare crescita personale, studiare, cercare: ora è vuoto. Quello che usavi per i social: ora è vuoto. Quando sei sull’autobus puoi fare per automatismo qualcosa, guardare il cellulare, ma ti accorgi che non ne hai bisogno. E così semplicemente esisti, vivi. Ma siccome hai un sacco di energie, di spazio e di tempo, cogli una marea di dettagli che prima non avresti mai visto. E siccome hai anche una leggerezza incredibile perché non hai il peso di dover essere un qualche io, fotografi quello che ti va dove ti va, senza alcun imbarazzo, ti accovacci per terra per un petalo, ti fermi al semaforo e lo lasci diventare rosso e poi verde e poi rosso più volte perché sei tornata da quel petalo.