La logica della paura

Aggiornamento: 11 giu

È il seme in voi che cerca, non siete voi: per questo dico che vi sentite troppo responsabili




Non avete cambiato la logica, avete lasciato le religioni tradizionali per la spiritualità non dogmatica, ma non avete lasciato la logica della paura e della minaccia: l'inferno ora lo chiamate karma, il giudizio consapevolezza, il libero arbitrio responsabilità, la preghiera meditazione. Il paradiso da guadagnare vi impegna nell'efficientissimo, la paura di perdervi nell'amore vi tiene nell'identità. Avete cambiato nome alle cose ma non avete lasciato la logica della paura.

Eppure la verità è sempre stata una: arrendervi all'amore, rinunciando a voi stessi.

Ogni impegno può venire da due attitudini: la prima è la paura, la colpa, la minaccia (se non fai questo e quello, rischi l’inferno, milioni di reincarnazioni, etc) e istiga al dover capire, al dover raggiungere. C’è sempre una tensione, manca equanimità. La seconda, e unica via reale, è la pace e la gioia di saperci amore incondizionato.

Da questa ogni azione nasce possibile. La volontà non è volontà ma spinta.

Per porsi in questa attitudine è necessario smettere la stringente presunzione di essere qualcuno o qualcosa. Cominciare a sentirsi forme di un amore di cui nulla sappiamo, e non uomini colpevoli vittime di noi stessi o di vite passate, o responsabili di dover scalare montagne. È l’anima, che scala.

Rinuncia a essere questo o quello. Arrenditi. Consegna tutto alla forza divina che è in te. E accetta la gioia di tale resa.

È il seme in voi che cerca, non siete voi: per questo dico che vi sentite troppo responsabili.


Be naked, surrender,

Maddalena


"Egli sa ciò che è meglio, quando e come farlo. Lasciate ogni cosa interamente a Lui. Il fardello è Suo, voi non avete più alcuna preoccupazione. Tutti i vostri pesi sono Suoi. Tale è l'abbandono. Questa è la 'bhakti'". (Ramana Maharshi)

("Sii ciò che sei", a cura di David Godman, Ed. Il Punto d'Incontro)


"Abbandona l’idea di essere tu che fai scelte: solo così sarai libero".

(Nisargadatta)


Vedi Shunyamurti: https://youtu.be/JR6aLxzsal4