Non fate fatica

Aggiornamento: 16 gen

La fatica è sempre mentale.

Fate meno domande. Perché a una risposta ottenuta seguirà un'altra domanda. E vi sarete portate nel solo luogo dove anziché risposte ottenete logoramento e affanno

Un mio coach diceva spesso: "Senza fatica". Che lo ascoltavo con troppa concentrazione, che provavo troppo. Disse anche che si trattava meno di incamerare e lasciar scendere e più, invece, di lasciar emergere. Oggi non potrei essere più d'accordo. Mi sono sempre chiesta se sono troppo indulgente o troppo intransigente con me stessa. La verità è che ho (avevo?) un falso io dittatoriale dinanzi al quale permettere la freschezza autentica e a volte selvaggia della mia verità è sembrata spesso indulgenza. Le stesse caratteristiche ce le trasciniamo nel percorso spirituale. La fatica è sempre mentale. Fate meno domande. Perché a una risposta ottenuta seguirà un'altra domanda. E vi sarete portate nel solo luogo dove anziché risposte ottenete logoramento e affanno.

Tornate nelle vostre energie interiori, fate silenzio. Ogni risposta verrà da lì, con tempi e modi che non sono quelli mentali.

Non affannatevi a cercare e studiare. Lo sentite, quando la curiosità è buona, leggera, e quando la foga nasce dal tumulto. Ponetevi come se la ricerca fosse un vento leggero, e non un carro da spingere. Esistono miliardi di proposte spirituali, là fuori, fuori dalla sacralità del vostro cuore. Nessuno e tutti hanno ragione. Rispettate l'Universalità ma anche l'unicità per cui nulla e tutto potrà rispondere a chi siete. Chi dice "non c'è nulla da raggiungere". Chi dice "c'è molto lavoro da fare"... Nessuno e tutti hanno ragione: l'impegno deve essere senza fatica, una spinta buona, che nasce con levità. Non è una condanna. Dissento da chi chiama questo mondo "scuola dell'anima". Non siate così seri. Togliere serietà non toglie profondità.

Sappiate sentire, prima di tutto, la gioia del vivere perché in ogni caso è con questa che tutto può illuminarsi. Il fiume scorre invitato dalla foce. Nessuno lo spinge. Eppure segue il suo destino.

Dedicato a chi non sono e a chi sono. E a ogni dubbio dei vostri.