A mia figlia per il suo compleanno

Ti insegnerò che la Vita vive sotto alle cose e nelle cose, nei nulla che lamentiamo vuoti, nei pieni che giudichiamo zeppi. Ti insegnerò che l'amore non basta mai perché non ci vuotiamo abbastanza da qualcosa che chiamiamo "noi". Ti insegnerò i dubbi rimasti e le certezze che volano come petali sempre piccoli e a noi in mano gli steli. Ti insegnerò la pena di periodi duri come questo che scrivo e sei a scuola e ti so felice. Ti insegnerò la pioggia senza ombrelli il sole senza cappelli i passi senza scarpe. Ti insegnerò le gioie che traboccano le vasche piene di schiuma le sere piene di pizza e di gare a chi mi sta seduto accanto. Ti insegnerò che sono sempre qui. Che tutto quello che resta sempre sono gli arcobaleni sopra ogni terra e dentro a ogni cielo. Che il cuore è un vaso pieno di buchi dove passare i fili e le mani intrecciate a chi vuoi bene. Ti insegnerò lo specchio di essere tutto ciò che ogni giorno m'insegni. Nulla di più di ciò che sei t'insegno. Da otto anni, ogni giorno ventiquattr'ore alla volta un secondo dopo l'altro, sono la tua mamma. Auguri alla Vita che sei, Isabelle. Stupore senza fine. Maddalena

A mia figlia per il suo compleanno

Ti insegnerò che la Vita vive sotto alle cose e nelle cose, nei nulla che lamentiamo vuoti, nei pieni che giudichiamo zeppi. Ti insegnerò...