L'anima sa cosa fare

L’anima sa cosa fare, se la sua parte egoica la lascia libera. Una volta che è realizzata la natura illusoria di tutto, chi non vuole giocare o non trova senso è solo la mente Sono solo livelli diversi della narrazione: l’Assoluto "scende" all’anima, che si incarna in materia, che si incapsula in un io illusorio mentale. Puoi esperire la realtà in modo diverso proprio perché sei multidimensionale, ma alla fine sei coscienza del divino che ha preso forma a vari livelli, con una scintilla assoluta. L’anima (campo di coscienza dell’Uno, caratterizzato per poter giocare) sa come giocare senza prendere tutto come irrisorio ma nemmeno troppo sul serio: la sua compassione è per chi crede troppo alla miseria apparente mentre lei ama ricordando quanto è ingannevole il gioco ma anche la luce della verità; la sua gentilezza ha il tocco di dio; la sua cura non le sottrae nulla; la sua pazienza sa non preoccuparsi per i guizzi apparenti dell’ego; la sua chiarezza canalizzata direttamente da dio sa che le domande della mente sono poco influenti e sa dove andare; la sua riconoscenza sa apprezzare tutto; la sua gratitudine è per ogni cosa arrivi perché sa che tutto questo è un enorme racconto dell’amore di dio che narra avventure di uomini che poi tornano a lui… ma è sempre lui! Quindi non ha mai davvero paura: se per rassicurare la mente in quel personaggio umano si servirà di un credo o un Messia non cambia: l’anima sa cosa fare e ogni cosa sarà per giocare l’amore che torna al divino. Sta in pace profonda nelle mani di dio, non importa se questo viene percepito da un io apparente o direttamente dalla coscienza nuda, se si chiama anima o se ha ancora il tuo nome di battesimo. L’anima sa abitare la narrazione. Smetti di arrabattarti. Smetti l’io, l’impegno di una vita. Smetti l’esattore, smetti di volerne trarre qualcosa. Smetti chi ha perso questo e quello. La coscienza che sei, che è: sa giocare. Amare. Vivere il sogno. Be naked, be carried (you are not you), Maddalena

L'anima sa cosa fare

L’anima sa cosa fare e ogni cosa sarà per giocare l’amore che torna al divino