La forma evolve: non l'Amore

Tra nudità e divino Ripenso al “senza scopo”, al "senza rimedio" (che serve per esser certi di non avere scopo né aspettativa): è questo, che mi piace della non dualità occidentale e del “c’è già tutto, c’è quello che c’è”. Tocchi qualcosa di Reale nel non dover raggiungere Nulla. Come fai ad applicarti, cercare, studiare, pensare in termini evolutivi, prenderti responsabilità senza scopo, senza aspettativa di un ritorno? Bisogna superare la paura dello spreco, bisogna cominciare con piccole azioni non solo gratuite verso l’esterno ma gratuite per noi, cioè portatrici di niente. Se quello che vogliamo raggiungere è l’amore incondizionato che siamo, e questo è per antonomasia gratuito, come possiamo lavorare su noi stessi sempre con lo scopo di? Bisogna imparare gesti completamente vani, sprecati, imparare questo coraggio, che è ancora più difficile che il rito o la devozione o il servizio: qui non si trattiene nulla, nemmeno il soggetto che si vede capace e volenteroso, umile e devoto o amorevole. Lo scopo evolutivo è solo formale, l’amore non ha scopo! Lo scopo è solo narrazione, è il racconto di un amore privo di condizioni, privo di scopo, del tutto, inimmaginabilmente, gratuito. Trovo vera sia la freschezza naturale e immediata della non dualità occidentale (naked) sia il misticismo ascetico di un amore incondizionato non ancora incarnato (divino): la gratuità dell’amore di cui siamo fatti non cerca, non attende, non ha scopi né condizioni né tornaconto, è del tutto a fondo perso, tale è l’Amore. Non ha nemmeno la condizione di sentirsi amorevole, di migliorare, di evolvere. Se no, non sarebbe amore incondizionato. Bisogna abbandonare l’identificazione nello scopo evolutivo. Quello non è l’amore che siamo ma paura. Quello, è solo la forma che gioca. La forma, evolve: non l’Amore. Be naked and bottomless divine, Maddalena PS: Love you one by one. PPS: considerazioni dopo una notte sveglia fino alle 4 e mezzo del mattino con mia figlia. La pratica spirituale della tortura notturna è un altro seme del divino.

La forma evolve: non l'Amore

La gratuità dell’amore di cui siamo fatti non cerca, non attende, non ha condizioni né tornaconto, è del tutto a fondo perso, tale è l’Amore