Il sottobosco

Al fondo delle emozioni grossolane, della mente grossa, c'è una dimensione sottile, vi si accede sentendo fino in fondo, oppure direttamente a mente vuota e radicata. Senza cercare e senza indurre. Nella nudità.


Qui il cuore salta fuori dal petto come un bambino liberato, che conosce il sottobosco e la vita segreta dell'humus, del minuscolo e dell'invisibile. Intorno, intanto, tutto può essere esattamente com'è, ciò che cambia è la frequenza, si vede come attraverso le cose, il silenzio brulicante.


È la dimensione dell'esistente, invece di quella densa del fare e del perseguire, dei significati e della dualità. Lo spettacolo dell'incanto e dell'incontro si apre. Ogni sentire è diverso dal mentale e dal sentimentale: molto più sottile e raffinato.


Nessuna esplorazione comprende la mente: la vera esplorazione non capisce niente.


Be naked. Fearless and naked.

Maddalena