Sii come il vento animato dalla Vita

La libertà è la follia di non possedere nulla: se ti senti fiduciosa del potere interiore e alla guida, in qualche modo te ne stai impossessando. Affidati ancora di più, togliti, come se non avessi nulla, come se la vita fosse estranea e andasse di suo. Così emerge lo spirito, libero, puro.


Alla mente sembra che se non possiedi la forza dello spirito non la usi. È un tranello.

Il possesso è personale e si lega alla volontà personale. La volontà personale è minuscola rispetto alla spinta dell’anima.


Immagina la vita che vive senza di te. Sii vissuta dalle forze interiori al pari di una tempesta condotta da forze universali, di un fiume condotto dalla forza di gravità verso il mare, di un cataclisma come di una piuma in volo. L’idea che tu debba direzionare queste forze è ancora un pretesto: quanto meno intervieni, tanto più esse “ti” sono. Con una saggezza e un’intelligenza che non è la tua. E però è chi sei.



Finché possiedi devi difendere. Ma la Vita appartiene a sé stessa. La vertigine o lo “strappo” che senti a non possedere nulla, è l’inizio del Vero.


Non possedere il potere sembra difficile ma è realismo, perché chi lo possiede è l’ego che non può averlo. Non solo: quando possiedi, ti separi dal fluire, è come se creassi un gradino in cui la complanarità con la vita è interrotta. Non sei un soggetto con un potere, sei un soggetto (apparente e necessario) nel potere che ti investe.

Rinunciare al possesso significa stare nel grembo dell’Universo anziché nel proprio. Significa, infine, essere chi siamo.

Be naked. When there is Power, there is no owner.

Maddalena